La nostra cucina VEG

La cucina vegetariana della Coroncina nasce nel giugno del 2007; poi, a distanza di qualche anno, la conversione a completamente vegana, eliminando i derivati degli animali.

Due le proposte: degustazione completa di 5 portate oppure alla carta tra le 5 portate a vostra scelta.

Il punto di forza sono le materie prime a metri 0. L’orto è visibile dalla strada, le piante di oliva e di frutta accompagnano all’entrata dell’agriturismo. Altri prodotti vengono acquistati da produttori locali.

Il menù cambia in base ai prodotti coltivati: dalle verdure alle erbe aromatiche.

Gli oli extravergini di oliva sono di diretta produzione: Vanesio (il blend) o Vanesia (monocultivar Coroncina).

La stagionalità dell’offerta in cibo è un elemento fondamentale.

Guarda ora il ...

menu del mese!

Importante

sapere che ...

La prenotazione si rende necessaria considerati i posti limitati in sala.
Qualsiasi piatto può essere adattabile a chi ha problemi di intolleranza, se segnalato al momento della prenotazione.
La cucina non fa parte del circuito AIC (Associazione Italiana Celiachia).
Diamo visione del menù corredato dagli allergeni presenti in ogni piatto (secondo le norme del Regolamento U.E. n. 1169/2011 entrate in vigore il 13/12/2014).
ristorante

Orari & Date

Date di apertura del ristorante 2018:
Nei mesi di maggio, giugno e settembre il ristorante rimane aperto tutte le sere per la cena, tranne la domenica (servizio a pranzo).
A luglio e agosto siamo aperti tutte le sere per la cena ad eccezione del 15 agosto (pranzo a buffet).
La cucina apre a cena alle 20 e chiude alle 21.30, a pranzo apre alle 13 e chiude alle 14.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE ... AMBIENTE E ANIMALI:

Divulgare con coscienza aiuta

L’appello non è rivolto solo alla tutela dell’animale, ma anche e soprattutto alla salvaguardia dell’ambiente e della salute umana. È stata resa nota la comunicazione che per ogni chilo di carne non mangiata in una settimana da una sola persona si riesce a risparmiare fino a 36 kg di CO2, contribuendo alla riduzione del rischio di diabete: una scelta sana ed ecologica. Il calcolo riguarda gli animali da allevamento: per ogni capo di bestiame è stato valutato un inquinamento del suolo e delle falde acquifere pari a circa trenta volte il suo peso, causa dell’aumento di frequenza e di intensità del fenomeno delle piogge acide dovuto alle emissioni dannose e alla deforestazione. Un allevamento di bestiame è risultato essere un notevole fattore di incremento dello spreco di importanti risorse quali acqua e terra coltivabile, nonché responsabile della produzione del 18% dei gas serra emessi ogni anno a livello globale. Poi le verdure, queste sconosciute! Preferire i prodotti locali: i minori tempi di trasporto e conservazione aiutano a mantenere il contenuto di vitamine. Scegliere prodotti di stagione: i vegetali che maturano naturalmente sul campo, quando è il loro periodo giusto, presentano un più alto valore nutritivo e costano meno.

Melania